Nel cuore di Firenze, tra il fascino severo del Rinascimento e il silenzio di un parco secolare, il Four Seasons Hotel occupa un palazzo mediceo del XV secolo restaurato con rigore e sensibilità. Circondato dal più grande giardino privato della città, è oggi uno degli alberghi più apprezzati al mondo, luogo in cui l’accoglienza si fonde con la memoria e la bellezza.
L’Officina dei Giardini è stata chiamata a intervenire su questo scenario d’eccezione con uno dei suoi lavori più ambiziosi: due giardini d’inverno speculari, concepiti come nuove ali architettoniche che si affacciano sulla corte interna. Un progetto che ha ridefinito le geometrie del palazzo, integrandosi con sobrietà e trasformando lo spazio in un ambiente vivo e accogliente.
Le due strutture, a pianta semicircolare, sono autoportanti e realizzate in acciaio a taglio termico, con pareti suddivise in sette telai in vetro e sopraluce fisso. La copertura opaca a sette falde utilizza un laminato tecnico ad alta resistenza, progettato per raccogliere e drenare l’acqua piovana tramite una gronda perimetrale con pluviali integrati, nel rispetto della funzionalità e della pulizia formale.
I due nuovi ambienti ospitano ora il servizio colazioni e un ristorante, restituendo all’hotel spazi luminosi e protetti, capaci di garantire comfort in ogni stagione. Un giardino d’inverno autentico, in cui ogni dettaglio — dalla struttura al microclima — è pensato per offrire una esperienza coerente con il nome Four Seasons: leggerezza estiva, calore invernale, colori autunnali e profumi di primavera.
Oltre agli spazi esterni, L’Officina è intervenuta anche all’interno dell’hotel, con la realizzazione di una bussola d’ingresso e di un raffinato ceiling decorativo, in collaborazione con Paola Caterina Grua e il laboratorio Vitràge Torino. Il soffitto vetrato, dipinto a mano, cotto a gran fuoco e legato a piombo, è inserito in una struttura metallica progettata ad hoc: un’opera unica, che unisce tradizione vetraria e precisione costruttiva.
Il progetto si è sviluppato in stretta sinergia con la committenza, in un dialogo continuo che ha permesso di affinare ogni soluzione, dalla resa dei materiali alla gestione delle fasi di montaggio. Una relazione fondata su fiducia, qualità e attenzione condivisa per il contesto. Oggi, il Four Seasons di Firenze può accogliere i suoi ospiti in uno dei giardini d’inverno più armoniosi e articolati d’Europa. Un’opera destinata a durare, vissuta ogni giorno da chi la abita, la ammira o semplicemente la attraversa.